"Insomma, se venite a La Carbonara potete mangiare una cucina romana fatta bene perché prima di tutto le materie prime sono buone."
Stefano Bonilli, dal Gambero Rosso

Il ristorante La Carbonara è specializzato nella cucina tipica romana.

Una lunga tradizione di famiglia, consolidata da quasi un secolo di esperienza ed amore per l'arte culinaria, viene messa a disposizione di chi voglia gustare dei piatti genuini e delle autentiche specialità.

Le materie prime vengono acquistate quotidianamente dai migliori fornitori: carne, pesce, frutta e verdura sono sempre freschi e di primissima qualità, di provenienza garantita e certificata. La buona cucina, non è un segreto, inizia dagli acquisti ed in questo La Carbonara è garanzia di assoluta esperienza e serietà.

Una buona organizzazione ed il rispetto delle normativa vigente in materia di igiene ed autocontrollo alimentare costituiscono quindi il secondo passaggio per garantire l'assoluta bontà dei piatti che vengono offerti.

Su questa base si innesta l'arte e la tradizione culinaria: una vera alchimia di segreti, esperienze ed autentiche intuizioni gastronomiche, spesso tramandati oralmente attraverso tre generazioni, consente la preparazione di piatti che esaltano anche i migliori gourmets.


Tra le specialità tipiche della cucina romana, che è possibile gustare a La Carbonara Vi segnaliamo:

  • Pasta e broccoli con brodo di arzilla
  • Penne alla carbonara
  • Bucatini all'amatriciana
  • Spaghetti alici fresche e pecorino
  • Fritto misto vegetale
  • Fritto di cervello ai carciofi
  • Abbacchio arrosto con patate
  • Coda alla vaccinara
  • Trippa alla romana
  • Animelle d'abbacchio ai ferri
  • Carciofi alla giudia
  • Puntarelle fresche
  • Torta di ricotta
  • Torta di mele

Arrosto di maiale con patate

La cantina è ricca e fornita di oltre 100 etichette nazionali.


La carbonara - Curiosa origine di una ricetta

Secondo una tesi particolarmente suggestiva, la storia di questo piatto risale al 1945 quando, alla fine della seconda guerra mondiale, i soldati americani entrarono a Roma. Quando questi andavano nelle trattorie romane e chiedevano per pranzo uova, pancetta e noodles i tipici spaghetti cinesi, allora molto più in voga in America di quelli italiani, si vedevano portare guanciale, uova al tegame ed un piatto di spaghetti sconditi e di conseguenza insipidi. Per ovviare a tale inconveniente mescolavano il tutto creando forse, a loro insaputa, l'antenato del celebre piatto.

Secondo un'altra tesi questo piatto deriverebbe invece dalle usanze dei contadini della Ciociaria che un tempo tagliavano e raccoglievano legna che successivamente accatastavano e ricoprivano di terra battuta (le cosiddette carbonaie) per ottenere, per combustione lenta, il carbone. La frequentazione dei luoghi in cui quegli uomini andavano a tagliare legna portava alla preparazione di paste con i prodotti disponibili sul posto, come uova, lardo e pecorino. Di qui al celebre piatto il passo è ovviamente breve.

Una terza ipotesi ricondurrebbe l'origine di questo piatto ai carbonari umbri, che l'avrebbero importata nel XIX secolo a Roma dopo che questa divenne Capitale d'Italia.

Un'ultima tesi degna di nota fa risalire il piatto ad origini napoletane, per l'esattezza a Ippolito Cavalcanti, duca di Buonvicino che editò "La cucina teorico pratica" per la prima volta a Napoli nel 1837. Sembrerebbe che già nelle prime edizioni di questo libro comparisse una ricetta molto simile a quella che oggi conosciamo.

La Carbonara | Il ristorante | La cucina | Dicono di noi | Dove Siamo | Contattaci | English version

Web Master: Francesco Di Paola   |  Ultimo aggiornamento 01/11/2006